
Lo scorso 18 gennaio questa location emblematica di Parigi ha riunito grandi Marchi e Top Boutiques del circuito selettivo per una convinzione condivisa: la lngerie merita un approccio esperto, condivisione e egnagement.
Più che una classifica i Top100 si impongo ormai come un appuntamento federaore che riflette un commercio multimarca effervescente e vivo, esigente e profondamente ancorato ai suoi valori. uesta edizione 2026 si iscrive più che mai in una decisione certa degli opratori, sottolineare il ruolo centrale delle boutiques multimarca, elementi fondamentali del settore in costante evoluzione.

Per il secondo anno consecutivo, il Pavillon Dauphine ha fatto da cornice alla serata di gala dei TOP100 Boutiques Awards, che ha riunito l’intero settore su iniziativa della rivista Intima.
I negozi invitati hanno preso posto ai tavoli Intima o accanto ai marchi membri della giuria, mentre Marco Pisani e Francesca Spinetta, comproprietari di Intima Media Group, hanno accolto al tavolo VIP diverse figure di spicco del settore: Laurel Nash (Wacoal Europe), Matthieu Bracq (Louisa Bracq), Dario Casalini (Oscalito), Clemens Friemel (Anita), Guillaume Kretz (Chantelle), Claire Masson (Aubade), Xavier Martin (Maison Lejaby), Matthieu Dietsch (Simone Pérèle) e James Crespo (La Perla).

Un manifesto per i negozi
La cerimonia ufficiale si è aperta con il discorso di benvenuto di Francesca Spinetta, prima di lasciare il palco al giornalista Maxime Haulbert.
Momento clou della serata: la presentazione del Manifesto della TOP 100, una vera e propria presa di posizione a favore dei negozi multimarca. Attraverso questo testo fondatore, Intima afferma una forte convinzione: “La lingerie è molto più di un prodotto. È un linguaggio intimo, un’arte del dettaglio, un’esperienza sensoriale e umana che solo il negozio multimarca sa incarnare appieno”, secondo le parole di Francesca Spinetta.

Perché la lingerie è più di un capo di abbigliamento, è un linguaggio intimo, un’espressione di sé e un’arte del dettaglio.
Crediamo nel ruolo essenziale dei negozi multimarca in questo universo delicato.
Questi spazi sono molto più che semplici punti vendita: sono luoghi di incontro, di consulenza e di scoperta, dove ogni cliente è accolta come una persona unica, con i suoi desideri, le sue esigenze, le sue forme e la sua storia.
La diversità come ricchezza
I negozi multimarca difendono la pluralità di stili, tagli, taglie, prezzi e identità. Riuniscono case di moda affermate, giovani stilisti, marchi impegnati e offrono una selezione accurata che non si trova da nessun’altra parte. Tra i loro scaffali, la cliente può esplorare liberamente e trovare ciò che corrisponde alla sua intimità.
La competenza umana come garanzia
In un mondo saturato dal digitale, l’algoritmo non può sostituire l’occhio attento, il gesto rassicurante, la parola sincera. Il know-how delle consulenti e dei consulenti in negozio è un patrimonio vivente: regolare un reggiseno, ascoltare una cliente in cerca di fiducia, guidarla verso la taglia giusta, il modello giusto, la sensazione giusta.
L’esperienza sensoriale come lusso
Entrare in un negozio multimarca significa ritrovare il piacere del tatto, dello sguardo, della prova. Significa concedersi un momento per sé, lontano dal flusso impersonale delle piattaforme online. Qui la lingerie riprende il suo posto: quello di oggetto del desiderio, di rituale personale, di seconda pelle scelta.
Il radicamento locale come forza
Questi negozi appartengono al tessuto vivente delle nostre città e dei nostri villaggi. Creano legami, dinamizzano i centri urbani, sostengono l’economia locale e perpetuano un commercio a misura d’uomo. Resistono alla standardizzazione offrendo un approccio profondamente personale.
La nostra convinzione
Sostenere i negozi multimarca significa difendere la libertà di scelta, la qualità della consulenza, la diversità creativa e l’esperienza umana. Significa credere che la lingerie meriti più di un semplice clic.
Affermiamo che il futuro della lingerie si disegna in questi luoghi di passione e competenza, dove ogni donna ritrova la bellezza di una scelta fatta per lei e solo per lei.
Prima dell’inizio della cerimonia di premiazione, è stato reso un omaggio speciale ai negozi del Cercle d’Excellence, lodati per la costanza del loro percorso e la loro esemplari
I premi
Tra i negozi vincitori della TOP 100, alcuni si distinguono, anno dopo anno, per la costanza del loro impegno e la qualità del loro percorso. È il caso dei negozi del Cercle d’Excellence, regolarmente presenti nella selezione della TOP 100, nonostante siano già stati premiati con un Prix d’Excellence nelle edizioni precedenti.
Inoltre, come ogni anno, i voti e i commenti della giuria hanno permesso di distinguere, tra i vincitori, quelli il cui percorso merita un riconoscimento particolare attraverso i Premi di Eccellenza, assegnati ai seguenti cinque negozi:
Les Caprices d’Ambria – L’Île-Rousse
Premio consegnato a Murielle Pissard da Xavier Martin, Direttore Generale di Maison Lejaby
Amandine – L’Isle-sur-la-Sorgue
Premio consegnato a Lénonie Botella da Guillaume Kretz, Direttore Generale del gruppo Chantelle
Fleur de Peau – Digne-les-Bains
Premio consegnato a Elisaeth Kestens da Claire Masson, Direttore Generale di Aubade
Waechter – Haguenau
Premio consegnato ad Angélique Weachter da Dario Casalini, Direttore Generale di Oscalito
Tocade – Cagnes Sur Mer
Premio consegnato a Susan Marotta da Matthieu Dietsch, Direttore Generale di Simone Pérèle


I Premi Coup de Cœur hanno poi messo in luce percorsi singolari, personalità impegnate e iniziative stimolanti, ricordando che dietro ogni boutique si nasconde un’avventura profondamente umana.
Consegnati da Francesca Spinetta, questi premi hanno premiato i seguenti negozi:
Elise Lingerie (Valenciennes), Folie Douce (Montpellier), Sema (Bayonne), Home Lingerie (Vitré), Un Amour de Lingerie (Parigi) e Mistinguett (L’Isle-Adam).
In linea con questi riconoscimenti, è stato reso un sentito omaggio a Geneviève Carlin (Intima), lodata per il suo impegno e il lavoro svolto a monte nell’organizzazione del concorso e della serata, un ruolo chiave nel successo di questo evento.
Una chiusura all’insegna della collettività
Infine, un’attenzione particolare è stata riservata a Maxime Haulbert, la cui animazione è stata unanimemente apprezzata, tanto più che la serata coincideva con il giorno del suo trentesimo compleanno.

La cerimonia si è conclusa con un ringraziamento ai marchi membri della giuria, il cui coinvolgimento è essenziale per la credibilità e la ricchezza della TOP 100. Il loro sguardo esperto contribuisce, anno dopo anno, a rendere questa selezione un vero e proprio strumento di lettura del commercio indipendente. Questa edizione è stata caratterizzata in particolare dalla partecipazione di Maison Lejaby, che ha arricchito ulteriormente la diversità delle competenze rappresentate.
La serata è proseguita in un’atmosfera calorosa, punteggiata da scambi, congratulazioni e ricordi condivisi. Gli ospiti sono ripartiti con l’ultima edizione della rivista Intima e la convinzione rafforzata che il futuro della lingerie si costruisce, prima di tutto, in questi luoghi di passione, consulenza e vicinanza.




















