
Lanciato nel 2000 dalla designer californiana Amahlia Stevens, Vitamin A è stato un pioniere della moda sostenibile. Con la sua combinazione distintiva di linee epurate, innovazione responsabile e fascino rilassato in stile West Coast, il brand è uno dei più amati oltreoceano da chi ama viaggiare con stile, con un’attenzione all’ambiente. Indossato da star come Blake Lively, Gwyneth Paltrow e Hailey Bieber, Vitamin A ha aperto la strada all’uso delle fibre riciclate nello swimwear ben prima che diventasse una prassi nel settore. Acquisito da Swim USA nel 2023, il brand ha aperto un nuovo capitolo e, mantenendo intatte le sue solide basi etiche, punta ad ampliare la propria presenza globale. Nuove risorse, una rete retail e digitale potenziate, costante attenzione all’integrità stilistica: Vitamin A evolve oggi in un vero e proprio marchio lifestyle, con un’offerta che spazia dallo swim/resortwear ai must del guardaroba quotidiano.
Katie, a seguito dell’acquisizione da parte di Swim USA il brand ha ampliato l’offerta complementare allo swimwear: perché integrare nuove categorie merceologiche? E come state definendo il posizionamento lifestyle del brand?
Vitamin A ha una brand equity consolidata e una community altamente fidelizzata, costruita e coltivata negli ultimi 25 anni sulla base di un impegno autentico verso la sostenibilità e di un’estetica distintiva sul fronte design. Estendere il nostro universo a categorie correlate che promuovano la qualità più che la quantità, accompagnando le nostre clienti oltre la spiaggia, nella loro vita di ogni giorno, è stata per noi una scelta naturale. Vogliamo che Vitamin A diventi un marchio di riferimento per prodotti di lusso consapevole, pensati per l’uso quotidiano e per durare nel tempo.

La linea Essential Basics segna un’evoluzione verso capi quotidiani più sofisticati. In che modo si inserisce nella vostra strategia, in ottica sia retail che consumer?L’obiettivo è che le clienti vedano in Vitamin A un punto di riferimento per capi essenziali, sofisticati e realizzati in modo consapevole, da vivere ogni giorno. L’integrazione di capi basic in maglia è stato un passaggio naturale per un brand come il nostro, che s’innesta sullo stile rilassato della California del Sud, in quanto aggiunge un’offerta entry price pensata per l’acquisto immediato, che completa il mix collezione e si abbina con le nostre iconiche proposte in tessuto per creare total look per ogni occasione, dall’ufficio al tempo libero. La linea è stata inizialmente lanciata in modalità direct-to-consumer, ma presto sarà disponibile anche presso i nostri partner wholesale.

Nato sostenibile, Vitamin A è stato un marchio apripista nell’eco swimwear: in quest’ambito, oggi sempre più competitivo, come marcate la vostra specificità presso buyer e retailer?
È un’ottima domanda, perché sì, siamo stati tra i primi, ma non siamo più gli unici. Dal punto di vista estetico, Vitamin A ha un DNA forte, ispirato al mondo naturale. La terra è al centro sia del nostro processo creativo che dell’etica aziendale. Ritengo che questo sia un elemento fortemente distintivo del brand in chiave di autenticità. Va poi sottolineato che ogni prodotto della collezione ha una certificazione di sostenibilità: non parliamo di una o due linee, è il fulcro del nostro posizionamento. Sul fronte tecnico, continueremo a innovare e a sviluppare soluzioni d’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale. La verità è che il nylon riciclato utilizzato per lo swimwear deriva ancora dalla plastica: l’obiettivo è eliminare del tutto la plastica dal vocabolario del brand. Non è un traguardo che si raggiunge dall’oggi al domani: è un impegno che si basa sulla passione, e siamo entusiasti del percorso sin qui intrapreso.
Come mettete d’accordo la richiesta di materiali naturali o circolari con le prestazioni tecniche richieste dallo swimwear?
La priorità assoluta è non scendere mai a compromessi su performance e durata. Studiamo attentamente la realizzazione tecnica prima di lanciare nuove linee al fine di garantire una vestibilità impeccabile. Puntiamo su materiali di alta qualità, costruzioni d’eccellenza e un design minimalista, più che di tendenza, così da prolungare il ciclo di vita dei prodotti e procrastinare il momento in cui diventeranno rifiuti da smaltire. Per il beachwear, ci concentriamo sulle fibre naturali, evitando il più possibile i sintetici, anche riciclati.
Pensate che l’obiettivo “zero plastica” sia realistico nel vostro settore merceologico, considerate le esigenze tecniche ad esso correlate e le aspettative dei consumatori?
Sognare un futuro plastic free è senza dubbio ambizioso, ma la nostra esperienza di business ci insegna che solo da visioni audaci nascono innovazioni rivoluzionarie. Le grandi idee cambiano il mondo, ma occorrono tempo e pazienza per arrivare alla meta. È una sfida che affrontiamo ogni giorno, e miriamo a essere il primo brand del settore a raggiungere questo traguardo.
Metà della vostra produzione è basata a Los Angeles: nell’attuale contesto di instabilità della supply chain e di spinta al reshoring, riscontrate da parte dei buyer un aumento di interesse per il vostro Made in USA?
Non abbiamo ancora aperto le vendite per la nuova stagione (l’intervista è stata realizzata in aprile, ndr), difficile dirlo al momento. Tuttavia, credo che questa specificità possa contribuire a posizionarci in modo unico in un mercato volatile. L’impatto complessivo sulla supply chain e sul settore è significativo, ma restiamo ottimisti per l’anno a venire, confidando nella qualità dei prodotti e nella dinamica positiva del brand.

Sul fronte retail, vedete sviluppi interessanti nel mercato crociera e resort? Come si posiziona Vitamin A in questo segmento?
Assolutamente sì. Stiamo registrando una forte crescita nel resortwear e nell’abbigliamento, il che ci consente di approcciare più da vicino anche le boutique multibrand di fascia alta, in aggiunta ai negozi specializzati di swimwear. Considerata la stagionalità del costume da bagno, grazie a questo segmento possiamo diversificare l’offerta e restare competitivi nel mercato moda su tutto l’anno.
Quest’estate avete partecipato per la prima volta a Splash Paris. Quali aspettative avete per il mercato europeo?Siamo entusiasti di aver presentato Vitamin A in Europa. Vari negozi già distribuivano i nostri prodotti oltreoceano, e crediamo che l’estetica del marchio e il suo heritage consolidato in tema di sostenibilità siano perfettamente in linea con le esigenze del pubblico europeo. Cavalcheremo con brio il dinamismo del marchio per proseguire la nostra espansione.
Ci piace sempre concludere con una nota personale: avete un motto o un mantra?
Segui il tuo istinto: in un mondo in rapido mutamento, è oggi più importante che mai.










